- I contributi versati ad Espero sono tassati?
No.
I contributi versati dal lavoratore pubblico ad Espero, cumulati con quelli dovuti dal suo datore di lavoro, sono deducibili dal reddito del lavoratore imponibile ai fini fiscali entro i limiti imposti dalla legge.A partire dal 2026, il limite di deducibilità delle contribuzioni versate è pari a 5.300,00 euro annui. Al raggiungimento del tetto di dedcibilità concorrono sia i contributi versati dal lavoratore sia i contributi versati dal datore di lavoro, ad eccezione del TFR. Le contribuzioni versate mensilmente tramite il cedolino stipendiale sono dedotte direttamente nella CU rilasciata ogni anno dal sostituto d’imposta. Eventuali versamenti effettuati tramite bonifico potranno essere dedotti nella dichiarazione dei redditi. Il risparmio fiscale conseguente varia in funzione della propria aliquota marginale IRPEF.
- Per fruire della deduzione devo presentare la dichiarazione dei redditi?
No.
L’agevolazione fiscale prevista per gli aderenti ai fondi pensione negoziali a fini previdenziali è riconosciuto dal datore di lavoro, quale sostituto d’imposta, direttamente in busta paga. - Qualora i contributi versati superino i limiti previsti per la deducibilità cosa accade?
Se l’importo complessivo dei contributi versati dovesse superare i limiti di deducibilità, sarebbero soggetti a tassazione ordinaria all’aliquota marginale IRPEF relativa allo scaglione d’imposta in cui è compreso il reddito del lavoratore interessato. Il beneficio fiscale, però, non verrà annullato ma semplicemente traslato nel tempo. Infatti, al momento dell’erogazione della prestazione gli importi eventualmente non dedotti non saranno assoggettati ad alcuna impostazione fiscale.
In presenza di contributi non dedotti, l’associato dovrà ricordarsi di comunicare ad Espero entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è avvenuto il versamento, l’importo che dovrà essere esente da tassazione al momento dell’erogazione della prestazione. La comunicazione può avvenire all’interno dell’Area Riservata Aderenti, sezione Contribuzione, accedendo con Spid o CIE e cliccando su “modifica contributo non dedotto”. - Come viene tassata la prestazione previdenziale?
La prestazione previdenziale, in capitale e/o in rendita, per le contribuzioni accantonate dal 2018 viene tassata con aliquota agevolata al 15% (l’aliquota decresce di 0,3% per ogni anno di partecipazione successivo al 15° fino al 9%).
E’ invece totalmente esente da imposizione la parte che origina da:
- contributi non dedotti
- Rendimenti
- Anche le rivalutazioni della rendita sono tassate?
Si.
Le rivalutazioni annuali della rendita sono assoggettate ad un’imposta sostitutiva del 26%.
- I contributi versati ad Espero sono tassati?
- Per fruire della deduzione devo presentare la dichiarazione dei redditi?
- Qualora i contributi versati superino i limiti previsti per la deducibilità cosa accade?
- Come viene tassata la prestazione previdenziale?
- Anche le rivalutazioni della rendita sono tassate?


